energia rinnovabile incentivi studio di muro

Nuova misura a favore delle imprese italiane: fino al 40% di contributo per impianti fotovoltaici, mini eolici e sistemi di stoccaggio.
Nel panorama attuale, l’efficientamento energetico rappresenta non solo un’opportunità per risparmiare sui costi, ma anche una leva strategica per rendere più sostenibile e competitiva l’impresa. A tal proposito, è stato attivato un nuovo incentivo pensato per favorire l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI.
A chi si rivolge?
Possono accedere all’agevolazione tutte le Piccole e Medie Imprese (PMI) che operano sull’intero territorio nazionale, con particolare attenzione a quelle che intendono investire in impianti solari fotovoltaici e mini eolici, ma anche in sistemi di accumulo e tecnologie digitali collegate.

Quali spese sono finanziabili?
Sono considerate ammissibili le seguenti voci:

  • Realizzazione di impianti solari fotovoltaici e mini eolici, incluse le spese per l’installazione;
  • Sistemi digitali e tecnologici strettamente legati al funzionamento degli impianti;
  • Sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta;
  • Diagnosi energetica ex-ante per la pianificazione degli interventi (finoal 3% delle spese totali).
    📌 Importo investimento: da 30.000 € a 1.000.000 €
    📆 Scadenza per la presentazione delle domande: 30 settembre 2025
  • Quali agevolazioni sono previste?
    L’incentivo è concesso sotto forma di contributo in conto impianti, così suddiviso:
  • Fino al 40% delle spese per le piccole imprese che realizzano impianti per l’autoconsumo;
  • Fino al 30% delle spese per sistemi di stoccaggio dell’energia;
  • Fino al 50% delle spese per la diagnosi energetica iniziale.
    Inoltre, è previsto un criterio di priorità per le micro e piccole imprese e per le imprese localizzate elle Regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. A queste aree è riservato il 40% del fondo complessivo (320 milioni di euro).
  • Quali sono i requisiti tecnici?
    Per accedere al contributo, è necessario predisporre una diagnosi energetica asseverata, redatta da tecnici abilitati (geometri, ingegneri, architetti, periti), che attesti la sostenibilità e la coerenza del progetto con i consumi reali dell’azienda.
  • Perché affidarti a Studio Di Muro?
    Il nostro studio affianca le imprese dalla fase iniziale di analisi, fino alla presentazione della domanda e alla rendicontazione finale. Valutiamo la fattibilità del progetto, individuiamo la migliore combinazione i incentivi disponibili e ci occupiamo di tutta la gestione tecnica e amministrativa.
  • 🎯 Vuoi investire in energia rinnovabile per la tua azienda e ottenere un contributo a fondo perduto?
Di Muro banner contattaci
Categorie News Bandi